Scheda

La Governance istituzionale

In Romania la governance istituzionale in tema di politiche culturali si presenta fortemente centralizzata. L’organo principale che si occupa della definizione delle politiche è il Ministero della Cultura che coordina diversi enti collaterali:

  • the National Heritage Institute (che comprende the National Office for Historical Monuments  e the National Historical Monuments Institute ;
  • the Centre for Research and Consultancy on Culture (che comprende the Centre for Research on Culture e the Consultancy Centre for European Cultural Programmes);
  • the Centre for Professional Training in Culture (che comprende the European Centre for Culture Sinaia and the Institute for Cultural Memory);
  • the Centre for Performing Arts “Sala Palatului“;
  • the National History Museum (che comprende the National Institute for Research on Conservation and Restoration)

Inoltre il Ministero coordina l’attività di ben 42 Direttorati.

Nonostante il numero importante, a livello locale gli organismi svolgono per lo più la funzione di luoghi di incontro per gli operatori.

Il provvedimento legislativo Act. 90/2010 ha creato un nuovo Dipartimento, Project Management Agency  (PMA), che si occupa della partecipazione del Paese alle attività culturali a livello internazionale ed europeo ed in particolare coordina e promuove l’utilizzo dei fondi messi a disposizione dall’Unione europea.

La Partnership pubblico- privata

La principale risorsa di finanziamento della attività culturali proviene dal potere pubblico, anche a causa dell’assenza di normative che incentivino le donazioni private. Recentemente è diventato possibile donare il 2% della propria imposta sul reddito ad organizzazioni no profit che operano nel campo culturale, artistico, sportivo e ricreativo.

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