"European Citizenship for Europe of the peoples and peace in the world" Award 2011

 

 

Il Premio “Cittadinanza Europea per l’Europa dei Popoli e la Pace nel Mondo”, ideato e organizzato dal CeAS, in collaborazione con la città di Belgioioso, sede dell’omonimo castello medievale, con la partecipazione inoltre di altri enti e organizzazioni, tra cui l’Associazione Universitaria di Studi Europei(AUSE) e l’ Association des villes de la grande europe pour la culture - Les Rencontres, è giunto alla sua V edizione, che ha visto premiati nell'ordine: il Parlamento Europeo (2011), il Comitato per le Regioni (2012), la città di Lampedusa (2013), Gli studi Europei e la formazione di una coscienza civica europea (2016), Laura Boldrini (2017).

 

 

 


Parlamento Europeo, premio ritirato dal Vice-Presidente Vicario, on. Gianni Pittella

PREMIO “Cittadinanza Europea per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo”
Ia edizione - 2011
25 marzo 2011
Castello di Belgioioso (Pv)

 

Venerdì 25 marzo 2011 ha avuto luogo la cerimonia di consegna del premio Cittadinanza europea per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo, I edizione, in occasione della giornata di studio "L’altra Europa: la cittadinanza europea fra enti territoriali e cooperazione", tenutasi sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocinio del Parlamento Europeo e organizzata dalla Città di Belgioioso, dal Centro Altiero Spinelli Polo per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo Polo di eccellenza Jean Monnet dell’Università Roma Tre, in collaborazione con l’Università dell’Insubria.

Il premio,  istituito dalla Citta di Belgioioso su proposta del Centro Altiero Spinelli, è stato assegnato al Parlamento Europeo ed è stato ritirato dal Vice-Presidente Vicario, on. Gianni Pittella.

 

Allocuzione del prof. Moccia, presidente della giuria del premio

 

Motivazione del premio

IIl Comitato selezionatore del Premio “Cittadinanza Europea, per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo”, composto da Ivan Adrian, Presidente del Centro Spinelli dell’Università di Cluje, Marc Maresceau, Direttore dell’European Institute e coordinatore del Centro di eccellenza Jean Monnet dell’Università di Gand, Roger Tropeano, Presidente dell’Associazione delle città e regioni della Grande Europa per la cultura, da Fabio Zucca, Sindaco di Belgioioso e docente della Cattedra Jean Monnet Università dell’Insubria di Varese, e, in qualità di presidente, da Luigi Moccia, Presidente del Centro Altiero Spinelli per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo Polo di eccellenza Jean Moennet dell’Università “Roma Tre”, ha deliberato all’unanimità di proporre l’assegnazione del Premio, per la sua prima edizione 2011, al Parlamento Europeo, con la seguente motivazione.

“La formale attribuzione al Parlamento Europeo da parte del Trattato di Lisbona della natura di luogo della rappresentanza diretta dei cittadini dell’Unione costituisce il definitivo riconoscimento della centralità di tale istituzione e con essa del principio di democrazia rappresentativa quale base di legittimazione dell’Unione e del suo funzionamento.

“Si tratta di un riconoscimento che a capo di trent’anni dalla prima elezione a suffragio universale di parlamentari europei (eurodeputati) non solo rafforza l’idea di un’unione sempre più stretta fra i popoli dell’Europa, ma onora in particolare la memoria di tutti coloro – e tra questi di Altiero Spinelli – che con tenacia e lungimiranza hanno operato per fare dell’assemblea parlamentare europea un vero cuore federale dell’Europa.

“Pur scontando una certa lontananza dai cittadini che vi sono rappresentati, come testimoniato dai dati non esaltanti della partecipazione alle elezioni europee, e nonostante altre ombre continuino a pesare sulla sua capacità d’azione, il Parlamento è stato fattore determinante di rilancio del processo di integrazione: quando solo si pensi – nel ricordo ancora una volta dell’impegno di Altiero Spinelli – che una prima idea di costituzione incentrata sul binomio cittadinanza europea-diritti fondamentali ha visto la luce già nel febbraio 1984 grazie all’approvazione da parte del Parlamento del progetto di trattato che istituisce l’Unione europea; un testo i cui contenuti hanno poi largamente influenzato il trattato costituzionale firmato a Roma nel 2004 e, per il tramite di quest’ultimo, l’odierno trattato di Lisbona.

“In quanto luogo simbolo della democrazia europea, il Parlamento è chiamato ad assolvere con vigore il proprio ruolo di garante del processo decisionale, ma anche quello di interprete di esigenze di sviluppo e completamento del progetto europeo, al fine di dare all’Europa – per usare parole del suo attuale Presidente Jerzy Buzek – «una visione che vada al di là del presente, al di là di ciò che è, per orientarsi verso ciò che dovrebbe essere».

“Esempi non mancano di atti compiuti in tal senso dal Parlamento per imprimere ulteriore slancio al processo di integrazione, contrastandone involuzioni nazionalistiche. Ma per alimentare e sostenere tale visione occorre – ancora richiamando parole del Presidente Buzek – «dar prova di immaginazione, di conoscenza, di saggezza e soprattutto di audacia».

“Di rinnovati atti di coraggio politico del Parlamento europeo l’Unione ha oggi soprattutto bisogno.

“Pertanto, l’assegnazione di questo Premio, intitolato alla cittadinanza europea come motivo ideale e, al tempo stesso, fattore costitutivo della costruzione della patria europea, vuol essere una attestazione del ruolo svolto dal Parlamento di custode degli ideali e dei valori su cui si fonda l’Unione e, insieme, una sollecitazione per la sua missione di guida della costruzione europea verso il traguardo, come già additato dalla dichiarazione Schumann, «di una Federazione europea indispensabile al mantenimento della pace», in Europa e nel mondo intero.  

 

Photo gallery

 
Nascita del premio

Il Centro “Altiero Spinelli” per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo, Polo di eccellenza Jean Monnet, dell’Università degli Studi Roma Tre intende promuovere, con questa proposta rivolta a enti e istituzioni pubbliche e private, l’assegnazione di un premio diretto a segnalare livelli e risultati di eccellenza, in campo politico-istituzionale, in campo scientifico-culturale e artistico, in campo sociale (lavoro, imprenditoria, professioni, volontariato), conseguiti per meriti particolarmente rilevanti, da parte di soggetti (persone fisiche o giuridiche) i quali, con la loro attività, abbiano dato un significativo apporto di idee e di impegno a sostegno del processo di integrazione europea, per un’unione sempre più stretta tra i popoli dell’Europa, in una dimensione di maggiore vicinanza ai suoi cittadini, come condizione di pace, benessere, solidarietà, progresso civile e democratico.

In tal senso, il premio si propone di contribuire alla diffusione, presso l’opinione pubblica e a contatto con i territori, degli ideali e obiettivi, nonché all’avanzamento e rafforzamento dell’Unione Europea, come spazio comune di cittadinanza.

Al fine di coprire i vari campi di riferimento, il premio potrà essere articolato in più sezioni, per l’assegnazione, di volta in volta o a rotazione, di uno o più premi in ciascuna sezione relativamente ai campi suddetti.   

Il premio consisterà nella consegna di una riproduzione artistica a un soggetto distintosi per le sue attività in uno o più dei campi suddetti.

La cerimonia del conferimento del premio/dei premi avrà luogo ogni anno, in data da determinarsi, e si articolerà in una presentazione del profilo del soggetto onorato (motivazione), accompagnata e/o seguita da eventi (convegni, seminari, tavole rotonde, conferenze e dibattiti, lectio magistralis, ecc.), aventi lo scopo di offrire l’occasione per un approfondimento e, insieme, per un confronto su tematiche e problematiche di rilievo e interesse europeo, allo scopo di favorirne la conoscenza da parte dei cittadini per una loro effettiva e consapevole partecipazione al processo di integrazione europea.

I materiali (testi e documenti) presentati, discussi e/o elaborati in occasione di tali eventi saranno pubblicati sulla Rivista “La Cittadinanza Europea” (edita con il contributo del Centro Spinelli dalla Franco Angeli).

La scelta dell’onorato avverrà su proposta di un Comitato selezionatore (‘giuria europea’), composto da studiosi, esperti ed esponenti della società civile, di paesi membri dell’Unione. Hanno aderito all’iniziativa: prof. Adrian Ivan, Università Babes-Bolyai (Cluj-Napoca), Direttore del Cultural Altiero Spinelli de Studiere a Organizarii Europene (Altiero Spinelli Centre for the Study of European Governance); prof. Marc Maresceau, Università di Gand; dr. Roger Tropéano, Presidente della Association des villes et régions de la grande Europe pour la culture (“Les Rencontres”).

 
Altre Edizioni

 


LAURA BOLDRINI, "EUROPA E GIOVANI"

PREMIO “Cittadinanza Europea per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo”
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30 GENNAIO 2017
Castello di Belgioioso (Pv)

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GLI STUDI EUROPEI E LA FORMAZIONE DI UNA COSCIENZA CIVICA EUROPEA

PREMIO “Cittadinanza Europea per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo”
IVa edizione - 2016
12 NOVEMBRE 2016
Castello di Belgioioso (Pv)

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VENTOTENE - LAMPEDUSA: DUE ISOLE, UNA SOLA EUROPA

PREMIO “Cittadinanza Europea per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo”
IIIa edizione - 2013
26 OTTOBRE 2013
Castello di Belgioioso (Pv)

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Mercedes Bresso: primo Presidente donna del Comitato delle Regioni

PREMIO “Cittadinanza Europea per l’Europa dei popoli e la pace nel mondo”
IIaedizione - 2012
12 OTTOBRE 2012
Castello di Belgioioso (Pv)

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